“sono venuto a prenderlo”

“sono venuto a prenderlo”
“I came to get it.”

 

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Sono venuto a prenderlo”.

Questa è la frase in codice, la parola d’ordine che dovranno dire le fortunate persone prescelte per ritirare l’ultima opera di Marco Chiurato: un fallo in zucchero.
L’Artista ha pensato infatti di preparare una lista di persone alle quali farà questo regalo un po’ insolito, ma per alcuni versi significativo ed eloquente.
Artisti, professori universitari, imprenditori, curatori e critici d’arte, tutte persone che Chiurato conosce o con cui ha avuto modo di collaborare.
Ad ognuno di loro verrà recapitato un invito, in cui sarà scritto l’indirizzo del posto dove dovranno presentarsi per ritirare l’opera, luogo che soltanto le persone scelte conosceranno. Una volta arrivati, dovranno presentare la copia stampata dell’invito, dire il proprio nome seguito dalla frase “Sono venuto a prenderlo”, e solo allora potranno ritirare l’ambita opera.
Lo scopo di Chiurato, eccentrico e stravagante in qualsiasi occasione, è semplicemente quello di donare una sua creazione e ringraziare così le persone che hanno scritto e parlato di lui e che con lui hanno lavorato e collaborato.
Visto il numero considerevole di persone conosciute, l’Artista ha dovuto per forza fare una cernita seguendo dei criteri solo a lui noti e donando anche stavolta un tocco di mistero e suspance alla situazione.
Così, ogni persona che riceverà l’invito per ritirare l’opera dovrà a questo punto chiedersi:
“Perché sono stato scelto proprio io?”

“I came to get it.”

This is the code phrase, the slogan that the lucky people chosen should say to pick up the latest work by Marco Chiurato: a foul in sugar.
The artist has in fact designed a list of persons to whom he will give this gift a little bit unusual but in some ways significant and eloquent.
Artists, professors, entrepreneurs, curators and art critics, all people that Chiurato knows or with which he has had the opportunity to collaborate.
For each of them it will be delivered an invitation in which it will be written the address of the place where they will have to be present in order to get the artwork; a place that only the selected people will get to know.
Once they got there, they must submit a printed copy of the invitation saying their own name followed by the phrase “I have come to get it, and only then can collect the coveted work.
The purpose of Chiurato, eccentric and extravagant in whichever occasions, is simply to give his creation and doing so thank the people who wrote and spoke of him and have worked and collaborated with him.
Considering the large number of people known by him, the artist was forced to make a selection following the criteria known only by himself and once again giving a touch of mystery and suspense to the situation.
Thus, each person who receives the invitation to pick up the work must at this point to ask to themselves:
“Why was I chosen?”

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