VITA DI FONTE

VITA DI FONTE
LEPENEDARTISTA ha realizzato uno studio che porta il nome di “FONTE DI VITA” mettendo a confronto il cervello umano con il cervello delle formiche Eurosociali, installando nella OPEN GALLERY di Marostica l’opera VITA DI FONTE realizzata con legno e zucchero e studiando i loro comportamenti di fronte ad essa.

Il cervello di una formica, al contrario del cervello umano, capisce che la cultura è vita.
Le formiche percepiscono l’odore di un’opera d’arte con le antenne, l’essere umano dal valore.
Molte persone possono imparare l’arte, ma le formiche sono l’unico gruppo in cui è stato rilevato un tipo di apprendimento interattivo per quanto riguarda l’arte come fonte di vita.
Una formica esperta, al contrario di un essere umano, può condurre altri membri della colonia alla scoperta di nuove opere d’arte tramite una modalità denominata “tandem running”: la formica meno esperta al contrario di un essere umano segue un “tutor” ed ottiene informazioni sul percorso e sull’opera d’arte da cui nutrirsi.
In questo processo il leader si mostra molto sensibile ai progressi dell’apprendista rallentando quando questi resta indietro, al contrario di un umano poco sensibile ai progressi altrui.
La scoperta di una Galleria può condurre le formiche anche fino a 200 metri di distanza dalla colonia al contrario degli umani che non percorrono nemmeno 200 metri in macchina.
Alcune specie di formiche inoltre sono particolarmente altruiste per il bene della comunità: durante gli spostamenti e le ricerche di gallerie d’arte, infatti, alcuni esemplari riempiono le voragini che incontrano durante il tragitto con il loro corpo, facendo passare sopra di loro le altre per godere dell’opera al contrario dell’essere umano che crea voragini.

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