Archivio della categoria: Mostre

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SAUDADEPREMEDITATED SUBSTANCETENSIONI
migrazioneVORREI CHE TI BASTASSE SOLO QUELLO CHE HO copiafuneral_party_linkOn-a-Pedestalcalla_stupro_frame_04 closed_gallery_olocausto_foto_mostra_56a i_feti_di_pripyat_111 madres_di_merda_foto_15 attacchi_di_panico_05 BOTANICO   canibambini_sprecati game kim copia NATURA TRA MAIALI E POTENTI SEXY SHOPACCATTONAGGIO DI MINORE copia ANELLO DELLA VERGOGNA copia ANFSEC copia ANONIMA SEQUESTRI copia ANOREXIA copia ASBESTOS CHILDREN’ S TOYS copia ATOMIC BRUNCH copia AY AY AY BEN ARRIVATA copia BOA BOTANICOS copia CANNIBALISMO CODICE DIETRO LE SBARRE copia CONGELARE LE CELLULE copia CULLARSI copia DERVISCIO copia FEMMINE STERILI copia FIGLI DI PUTTANA copia GATTO AL NERO hospitalITA copia HYPOCONDRIACAL copia IL FRIGO CREMATORIO copia IL PAGLIACCIO CHE LAPIDA LA PAGLIACCIA copia IMBARCARE copia INSEMINATION inVASIv copia LATTE + copia LO STUPRATORE copia LOVE IS LOVE MADE IN ITALY copia PALLONCINO A GAS.O.S. MAMMA copia NATURA NATURAE copia NEMO LADRO IN PATRIA copia NUCLEO PLANETARIO copia OGGETTI AUTISTICI copia OLD YORK copia PERFIDIA copia PERSONE GIUNTE copia PLASTIC SNAKE’ S SNACK copia POmPE DI MEDJUGORJE copia PURGATORIO copia SALVANIENTE SCAFISTI ft ONG copia SCARTO D’ ARTISTA copia SOTTO SPIRITO SEMINALE copia SUPERFICIALE copia TAGLIA copia TELECOGLIONE copia TI HO SEPPELLITO UOMINI ATMOSFERICI copia VASO LAPIDARIO copia VISCIDI ERMAFRODITI copia VOMITARE SENTIMENTI copiaACCATTONAGGIO DI MINORE copia20 copia 112 copia ABUS copia AMORE SIAMESE copia ATTRAVESO I TUOI OCCHI copia autointercettazione copia BAMBINI MERINGA copia BOMBE A MEZZ’ ASTA copia CHIOD copia CHIURATO INVIDIA BASTIANICH copia DI TE NON RIMARRA’ NULLA copia EDONISTA DELL’ ARTE copia ellePHANTil copia ESONDAZIONE copia FAREMO I CONTI NELLALDILA’ copia FERITE NASCOSTE FINCHE’ VITA NON CI SEPARI copia GIOCONDA copia GRANDMA’S BANK copia I DON’ T copia IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI copia INCEPPO DI FAMIGLIA copia INDOSSARE VAGINAE copia INSTALLAZIONE CONFIDENZIALE copia IO TI AMO IO TI ODIO copia L’ ECOcidio copia L’ ULTIMA SPIAGGIA copia LETAMAIO CONTEMPORANEO copia LUPA copia MORIRE PER SOFFOCAZIONE copia NATALE IN SIRIA chiesa copia NATALE IN SIRIA copia NEVE copia NON HA SUONATO copia ORO NERO copia PABLO copia PABLO VINTAGE F copia PARADISO E INFERNO copia PROIEZIONI copia SCAGLIARE AMORE CON ENERGIA copia SISTEMA ORTOSIMPATICO copia TRUMP - BASILICA copia TUTTO IN UNA NOTTE copia UN FIUME DI PAROLE copia VENDETTA ARDENTE copia VITE copia IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI copiaARRAMPICATRICE SOCIALEDISTRUGGI D. I.asdreABUSAU! copia DIPARTIMENTO DI STORIA copia IO SO IO copia L’ EDUCAZIONE HA UN LIMITE copia INSPIRO IL TUO ESPIRO copia SMART HEART copia SINDONE DI PACE copia I breathe love and death copia NON FALCIATE LE GAMBE ALLE MARGHERITE copia IN MANO I TUOI OCCHI copia L’ ARTE DI SPRECARE copia AUTOBULLISMO copia C’E’ LA NEVE NEI MIEI RICORDI copia LEZIONE PER LA VITA copia CHI NON AMA L’ ARTE NON E’ MAI NATO, CHI LA CREA E GIA’ MORTO copia TORTAMENTO copiaMANICOMIO copia AMOREDOLORE copia LEGA ME copia NON ANTICIPARE IL DESTINO DI UNA CANDELA copia E’ FINITA LA FESTA copia ANCORA DI MORTE copia LIBERAMI DAL MALE copia NATURALE MATERIALE copia TEMPUS FUGIT copia HEIL VATER! copia PALMYRA copia VEDO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI MIA MADRE copia LACRIME DI GIOIA FT LACRIME DI DOLORE copia PIN-occhio copia APPROPIARSI copia GET OVER YOURSELF copiaUN MINUTO DI SILENZIO copiaPOCHI METRI DI CORDA copiaANCHE SE NON LO MERITO copiaSTRIP TEASE copia SANREMO BADGE copia CORNUCOPIA copia BO’ PADOVA copia L’ ESEMPIO DEI GIUSTI copia BAMBINI CRUDI copia PRYDE copia CENERE copia AVIDITY copia AUNG SAN SUU KYI copia MIRROR MIRROR copia EXPO copia LACRIMA NELLA ROCCIA copia CUCIRE VAGINAE copia LOST FAMILY copia STUDIARE FA SCHIFO copia TIME TO TIME - FAAC copia ZIA copia RASSEGNAZIONE copia LA MADRE DI BONALDI copia CURATORE-ARTISTA copia NIGHTMARE copia I COLORI DELL’ AFRICA copia AH! copia VOLKSWAGEN MACHT FREI #ditomedio copia TELELECCO copia FOOD FESTIVAL copia HABANOS copia GAVIN WATZON copia BIENNALE SUGARART copia INFANZIA IMMONDA copia TIME TO TIME copia LAUTO SCONTRO copia THIS IS LIFE copia TV 84 copia NON TI SCORDAR DI ME copia USA LIBRE copia SUDAN copia TOTAL GREESIS copia ITALIA SQUISITA copia TU copia CIBIC CHIURATO copia ZAMPERLA copia ROMPI IL SILENZIO copia GDV copia E DOP? copia ZOLLA RIBELLE copia performance PALAZZO MORA – BIENNALE VENEZIA copia IMPRONTE ULTRA VIOLENTE copia SALONE MILANO 2015 copia TESI copia BONOTTO CHIURATO copia XIX Congresso Nazionale UBI 2015 copia Flower sugART Power copia FERRARELLE copia 40 PORTATI BENE copia FIGLI DI HOOLIGANS copia OLIVETTI performance copia MINIsugar copia INFUSION copia 55DSL copia FECERO UN DESERTO copia L’ ITALIA S’E’ DESFA copia MAGGIOREDESIGN ILLUSIONI ELQCCHIURATO S.P.Aa. ROTAIA 1-6.000.000a M.C.C.Wa.F.L.U.X.U.Sa.PASTA MADRE copia MADRETERRA copia BARARE copia“FROCI” copia 1 copia  wwwwww rr qqqq ABITO copia ACQUASANTIERA copia AF HONG KONG copia AMORE CHE NON SI SPEGNE copia AMORE E PSCICHE copia APNEA copia ASSOLO DI ZUCCHERO copia ASTORIA copia B copia BOMBADAY D-DAY H-30 copia BOSCAIOLO copia BOSTON copia CASTINGTETTE copia CATEGORIE copia DUELLO CON RESA copia cena di gala POLIZIA DI STATO copia CLAN SANTAPAOLA copia wwww COLUMBIA copia COME GLI EBREI SOTTO HITLER copia COMPLESSO copia DANNATA SEDE – TIME TO TIME copia DIMINUTA-backstage film Reynaldo Gianecchini-Clarice Alves copia DONNA GIRAFFA copia DOWNWIND DUELLO CON RESA copia FACING TIME copia FEDE CHE NN AFFONDA copia FEDERICO II ED I SUOI COMMENSALI copia FERRARELLE copia FONDAZIONE BONOTTO copia FOTO RICORDO copia FREE NOT TO SEE copia HEIL! copia IL DOLCE ABBRACCIO DEL PERDONO copia INVIDIA CRONICA copia LA FENICE copia LA GRANDE BELLEZZA copia Lc 7, 36-50 copia LE COIFFEUR DES COULATELLE copia LEONILDE, WEIGHT OF MORE LIVES copia LEZIONE DI FINE ANNO copia LIBERA DI LEGGERE copia LOBBY BALLOONS copia MADRE copia MANIPOLATORE copia Marco Chiurato envies Michael Franti copia MAXIM 2014 copia MAXIM copia Merry Christmas 2013 copia NEGRO copia NEIGHBORS copia NEL MONDO DI ALICE copia NON LO AVREI MAI DETTO copia ONLY GOD KNOWS OUR SECRETS copia OPERAESTATE copia OPERAZIONE ARTI copia ORDO CARCERIS copia PAPAšnikov copia PATRIOTISM copia PENETRAZIONE copia PONTE CHE INVECCHIA copia ponteVIVO copia PROCESSO BIOLOGICO copia respiriAMO copia RESTRIZIONE VOLONTARIA copia SCQUOLA copia sDENTINI copia SOS SCQUOLA copia STALLO copia STATO ALLA FORCA copia SUGAR POP copia sugarPOP”mental hospital” copia SUPERNORDEST copia TAPIRO copia TEPPISTI MENDINI+CHIURATO copia TESTIMONIAL ILLY copia THANKS RAPITS copia THE OSTRICHES HUNT copia TRE copia VENA copia VERIFICA ABUSIVA copia VIENI! copia VOYEUR spio sesso per ottenere gratificazione copiaPATPONG a margie… PONTE CHE INVECCHIA1asdeee ssss aaaaaqqqqPONTEVIVO SALVIAMO IL PONTEGIOCO D’ AZZARDOBLUCOBALTOZUCCHEROAVELOARTIGIANO ARTISTAFRATELLI MUSSULMANISELF SERVICEBREVE SOSTA DELLA TERRA SULLA TERRAPATPONG applicAZIONE copia MY GRANDMOTHER DIED copia ITA copia s-OGGETTO copia ELENA GRIMALDI copia PIMP MY CAR copia NATO UN PAPA copia أسطول copia STRONG POWER copia SEGNI INDELEBILI copia ERNESTTICO copia LORENZO COGO copia NAKED ART copia ANTONIO RIELLO copia UN SEGNO DI PACE copia ARTE ACCESSIBILE copia MANGIADISCHI copia

ON A PEDESTAL DUBLIN CASTEL

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OPW, The Office of Public Works and Castletown House
cordially invite you to the opening of
ON A PEDESTAL
AN INTERNATIONAL SCULPTURE EXHIBITION
CELEBRATING THE CONTEMPORARY PORTRAIT BUST
IN THE 21st CENTURY

curated by:
Mary Heffernan, Hélène Bremer, Nuala Goodman
Dublin Castle, Dublin, Ireland
Friday, 14th September at 19:00

The exhibition will be officially opened by
SALVATORE SETTIS
Italian archaeologist and art historian

Friday 14nd September – Sunday 4th November 2018
open every day 09:45-17:15
Strictly RSVP to: onapedestal@opw.ie
We are delighted to announce that highly esteemed Italian art historian, anthropologist and curator Salvatore Settis will present a pre-opening lecture at Dublin Castle at 5.30pm.
The theme of his lecture will be the groundbreaking ‘Serial Classic’ and ‘Portable Classic’ exhibitions which he curated for the Prada Foundation in Milan and Venice.
Both exhibitions examined the inspiration of classical art in contemporary art.
Salvatore Settis has directed the Getty Research Institute of Los Angeles and the Scuola Normale Superiore of Pisa. He is chairman of the Louvre Museum’s Scientific Council. Considered the conscience of Italy for his role in spotlighting the importance of the national cultural heritage. He is the author of ‘The Future of the Classical’and other books on art history as well as a regular contributor to major Italian newspapers and magazines.

OPW, The Office of Public Works e Castletown Housecordially ti invitano all’apertura di
SU UN PIEDISTALLO
UNA MOSTRA INTERNAZIONALE DI SCULTURA CELEBRA IL BUSTO DI RITRATTO CONTEMPORANEO DEL XXI SECOLO, curata da: Mary Heffernan, Hélène Bremer, Nuala Goodman
Dublin Castle, Dublin, Ireland Venerdì, 14 settembre alle 19: 00
La mostra sarà inaugurata ufficialmente da SALVATORE SETTISI, archeologo e storico dell’arte, venerdì 14 settembre – domenica 4 novembre 2018, aperto tutti i giorni 09: 45-17: 15
Rigorosamente RSVP a: onapedestal@opw.ie
Siamo lieti di annunciare che lo stimato storico dell’arte, antropologo e curatore,
Salvatore Settis, presenterà una conferenza pre-apertura al Castello di Dublino alle 17.30.
Il tema della sua conferenza sarà la mostra “Serial Classic” e “Portable Classic” che ha curato per la Fondazione Prada a Milano e Venezia.
Entrambe le mostre hanno esaminato l’ispirazione dell’arte classica nell’arte contemporanea.
Salvatore Settis ha diretto il Getty Research Institute di Los Angeles e la Scuola Normale Superiore di Pisa. È presidente del consiglio scientifico del Museo del Louvre. Considerata la coscienza dell’Italia per il suo ruolo nel mettere in luce l’importanza del patrimonio culturale nazionale. È autore di “The Future of the Classical” e di altri libri di storia dell’arte, nonché collaboratore regolare di importanti quotidiani e riviste italiane.

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ON A PEDESTAL

OPW, The Office of Public Works and Castletown House
cordially invite you to the opening of
ON A PEDESTAL
AN INTERNATIONAL SCULPTURE EXHIBITION
CELEBRATING THE CONTEMPORARY PORTRAIT BUST
IN THE 21st CENTURY

Curated by:
Mary Heffernan, Hélène Bremer, Nuala Goodman
Castletown House, Co. Kildare, Ireland
on Sunday, 1st July at 2:00 pm

The exhibition will be officially opened by
DANIELA FERRETTI
Director of the Fortuny Museum, Venice

2nd July – 1st September 2018
open every day 10:00-18:00 (last admission 17:00)
Strictly RSVP to: onapedestal@opw.ie

On a Pedestal, print invitationSchermata 2018-06-10 alle 09.14.36dublino_articolo_12dublino_articolo_11dublino_installazione_08
Daniela Ferretti + Nuala Goodman
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Marco Chiurato + Daniela Ferretti
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Grandma’s Bank

Hotel Villa Cipriani Asolo

Marcoledì 14 Dicembre 2016
in Mostra 25 opere firmate Ennio Doris e Marco Chiurato
durante l’ esposizione Marco Chiurato farà un intervento dal vivo su ogni opera con lo zucchero
evento organizzato da MEDIOLANUM Private Bassano Antonio Sellaro
entrata solo su invito
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La Grandma’s Bank è sempre stata una grande tentazione. Risparmiare, guadagnare, conservare, poi prudentemente nascondere. C’è stato un tempo in cui la ricchezza, dei singoli come degli Stati, si identificava con i forzieri colmi d’oro. Quelli di Stato nelle «Camere del Tesoro» (per più di un secolo si è chiamato «Ministero del Tesoro» il principale dicastero economico italiano), quelli dei pirati in inaccessibili caverne su isole omonime. Per non parlare di zio Paperone, che nell’oro – tra tintinnii di monete e frusciar di banconote – nuota beato.

La Grandma’s Bank non ti tradisce: cos’è questa storia della finanza, delle azioni, dei futures, dei derivati, delle obbligazioni? Non si vede nulla, scoppiano in «bolle», tutto evapora… La Grandma’s Bank no, allunghi una mano e tocchi il tuo tesoro. Ma c’erano dei tarli che ogni tanto divoravano i materassi: uno si chiama inflazione, attacca il tuo denaro e misteriosamente lo indebolisce. Le banconote si ammalano, perdono forza, alla fine non riescono più ad alzarsi e andare a fare il loro lavoro: un tempo baldanzose compravano una macchina, oggi, malate, non riescono a comprare neppure un motorino. Un altro tarlo si chiama interesse, ricordate la terribile parabola dei Talenti (lingotti d’argento, mica bruscolini)?

Finisce così, da brivido:

«Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso;  per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti».

Grandma’s Bank, non mi tradire…

PABLO VINTAGE FESTIVAL

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un ringraziamento particolare a dadework

La culla, come l’urna, contenitore del sur-reale:
che vive in noi, che ci contiene e noi conteniamo;
al quale apparteniamo, tutti, fra le righe della notte.
L’infante, il neo-nato, che da lì è appena giunto al giorno,
è più di chiunque altro vicino a quel mondo di righe, nella culla.

Quella stessa culla che ospitò le prime notti di Maurizio Cattelan è stata ora donata da Giada Cattelan all’artista Marco Chiurato. Fatta rivestire di un interno a righe che suggerisce la stessa immagine di Picasso, è ora giaciglio del figlioletto primogenito Pablo.
L’opera, questa cesta di vimini che attraversa una generazione artistica, si auspica di permanere un ambiente pregno del sogno, di quelle forme non visibili altrimenti, dalle quali assorbire materiale inconscio da riportare tra noi, nell’arte, in quel concettualismo – che è di Cattelan come anche di Chiurato – fatto anche di lapsus intenzionali che la coscienza collettiva non può non riconoscere (o rimuovere).testo di Sofia Cavalli

NATURALE MATERIALE

Lorenzo Cecilioni e Marco Chiurato perché insieme? Uno limpidamente minimalista, molto vicino all’arte povera; l’altro performer, video-artist, instintivamente provocatorio e ai confini del barocco. Eppure entrambi nel loro processo creativo utilizzano materiali naturali: Cecilioni il sale, il ferro e il legno; Chiurato lo zucchero, i lieviti, la terra.
Il primo invita l’osservatore a cogliere la poesia nelle assenze, nei vuoti, in quei bianchi da cui emergono piccole sagome o forme geometriche misteriose dove sempre sullo sfondo primeggia una materia povera, ma da sempre preziosa. Il sale è un cristallo iridescente, granuloso, ma al contempo delicato. La sua è un’esistenza effimera che Cecilioni sa per l’appunto cristallizzare, prolungandone la vita in quadri-sculture in cui nulla è di troppo. Marco Chiurato invece, con una sensibilità fanciullesca, utilizza lo zucchero per decorare i corpi ( farà una performance 100% zucchero durante la serata), per raccontare tanto di amori perduti quanto di tragedie inumane, ma anche i lieviti, le terre per provocare un’emozione, un moto di repulsione, una riflessione, seguendo la materia nel suo movimento naturale: lo zucchero si scioglie, la terra si spacca, il lievito cresce, si trasforma e spinge come un magma silenzioso.
Questa oscillazione tra naturale e materiale ha tempi progettuali molto diversi: tanto la creatività di Cecilioni è riflessiva e sedimentatrice quanto quella di Chiurato è esplosiva, compulsiva e bruciante. Due gesti artistici diversi, ma entrambi sospesi tra natura e materia.

Mostra a cura di Enrica Feltracco e Giorgia Pigazzi
Comunicazione web Giulia Granzotto

Giorgia Angolo Ansedisio
Via Garibaldi 85
Piove di Sacco
Info cell Giorgia Pigazzi 3935102433
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testo di Massimiliano Sabbion
Sale e zucchero: cristalli di contemporanea esistenza. “Naturale Materiale” – Lorenzo Cecilioni e Marco Chiurato
Nel sale e nello zucchero, nel salato e nel dolce, si instaurano rapporti preziosi, unici, rapporti che scivolano tra le papille gustative ad esaltare i sapori di quello che si degusta.
Sono elementi che si ritrovano in natura ma che l’uomo ha saputo raffinare e decantare fino ad estrarne l’essenza pregiata, ed ora questi prodotti cristallini, puri e bianchi sono diventati la droga contemporanea che scorre nelle vene dell’uomo: troppo sale o troppo zucchero fortificano o uccidono.
Ecco che la vita si fa sedurre dal candore di questi due elementi che, a lungo andare, narcotizzano l’essere umano che arriva a chiedere sempre più sapore e dolcezza nella sua esistenza.
Due prodotti che sono solo apparentemente naturali ma in realtà sono il risultato di un processo di estrapolazione materiale effettuato in maniera industriale e meccanica.
Due artisti, Lorenzo Cecilioni e Marco Chiurato, che si sono resi disponibili ad un confronto di arte, cultura e prodotti scegliendo il sale e lo zucchero come elementi delle loro composizioni nella mostra “Naturale Materiale” a cura di Enrica Feltracco e Giorgia Pigazzi, serata-evento svoltasi il 6 maggio 2016 a Piove di Sacco in provincia di Padova.
Lorenzo Ceciloni, un artista minimalista vicino alle essenze dei linguaggi dell’Arte Povera; Marco Chiurato, performer e video-artist provocatorio, utilizzano per questo evento sale, ferro, legno, zucchero, lieviti, terra.
Lorenzo Cecilioni usa la poesie delle cose raccogliendo i racconti fatti con assenza e vuoti da cui nascono piccole figure e forme geometriche per mezzo di materie povere ma preziose.
L’uso del sale, cristallino e trasparente si coniuga nelle opere di Cecilioni attraverso un’idea evanescente che si dosa tra delicatezza e potenza evocativa: “per l’appunto cristallizzare, prolungandone la vita in quadri-sculture in cui nulla è di troppo”.
Marco Chiurato impiega lo zucchero per decorare e raccontare il corpo umano dove, protagonista di drammi, amori perduti e tragedie si associano, insieme alle terre a ai lieviti, le emozioni per creare uno scompenso viscerale nello spettatore costringendolo a pensare, a riflettere e dove: “lo zucchero si scioglie, la terra si spacca, il lievito cresce, si trasforma e spinge come un magma silenzioso”.
Perché il sale e lo zucchero? Perché poi la scelta di un luogo così lontano dagli spazi deputati alla cultura e all’arte come il comune padovano di Piove di Sacco?
La scelta geografica è arrivata da un lato dopo un’attenta riflessione su luogo e spazi dove esporre, attraverso la cornice di un palazzo del 1400 che si è reso fruibile per un evento contemporaneo, dall’altro da una serie di fortuite circostanze che rendono l’esposizione ricca di suggestione dal sapore magico-spirituale come giusto che sia quando si parla di due elementi primari per l’uomo quali, per l’appunto, il sale e lo zucchero.
La zona del basso padovano dove ha sede l’evento è anche chiamata Saccisica, un microcosmo di terre emerse compreso tra i corsi d’acqua Cornio e Brenta che ne segnano i confini su tre lati, mentre il quarto è rivolto verso le lagune: i maritimi fines.
La natura selvaggia, dominata dall’uomo, è il motivo dell’esistenza delle terre strappate al mare attraverso bonifiche di terreni paludosi che hanno poi fruttato in suoli agricoli.
Si respira la storia del popolo veneto nel territorio della Saccisica, dai primi insediamenti dei Veneti antichi fino all’insediamento romano e longobardo poi, terre sfruttate dalle varie Signorie fino all’arrivo della Repubblica di Venezia.
Ai confini tra terra e mare si sviluppa, tra le altre, la famosa Guerra del Sale del 1482 dove la Repubblica di Venezia dichiarò guerra a Ferrara, a causa del commercio del sale e delle mire espansionistiche sulla terraferma che la città estense aveva iniziato a raccogliere presso Comacchio.
Il sale è la causa del conflitto e dell’estensione verso l’entroterra e gli echi della guerra si risentono anche nel territorio più vicino al mare, la zona del basso padovano.
Lo zucchero invece è presente nel luogo come prodotto lavorato dal 1910 nel vicino comune di Pontelongo dove sorge, per mezzo e volere di azionisti belgi, uno zuccherificio sull’ansa del fiume Bacchiglione tutt’ora in funzione e tra i più antichi sul territorio italiano.
Si incontrano quindi sale e zucchero, droghe bianche contemporanee, lungo la storia e i corsi d’acqua, come vene di un sistema circolatorio che collega il mare alla terra, come avviene infatti per il basso padovano che fa da cerniera tra il mare e l’entroterra.
Un mondo di frontiera dove la dolcezza confina con il salato e viceversa, dove si legano rituali antichi simili a performance moderne nell’uso degli elementi.
Nelle opere in mostra è quindi utilizzato il sale, sostanza preziosa e magica, usata nei riti purificatori fin dall’antichità per togliere la negatività; il lavoro stesso quando si deve compensare e pagare utilizza la parola “salario” come reminiscenza legata ai soldati delle legioni romane che venivano pagati con il sale; il sale inoltre si ritrova nell’infinitamente grande, il mare, e nell’infinitamente piccolo, le lacrime.
Anche lo zucchero, usato nei lavori presentati porta con sé la storia del suo passato e della suo significato spesso legato ad un’idea di piccolo premio per addolcire l’accettazione di qualcosa di sgradevole; è utilizzato in forme diverse da come nasce come la possibilità di renderlo caldo e leggero come una nuvola quando diventa “zucchero filato”, un batuffolo di inconsistenza appiccicosa ed eterea, eppure spesso questa sua piacevolezza nasconde insidie ammalianti come avviene nelle case delle favole fatte di biscotti e zucchero perché la dolcezza attrae e seduce.
È indicativo che le papille gustative nella lingua siano conformate in maniera tale che il sapore primario sia dedicato alla dolcezza sulla punta mentre il gusto del salato ai lati e l’amaro, il “boccone amaro” da mandar giù nelle cose e nella vita, sia situato nel fondo.
Lorenzo Cecilioni e Marco Chiurato in mostra presentano così l’antitesi delle cose, gli opposti che si mescolano e attraggono, il tutto tra magia e impasto in un ambiente che respira la storia, l’arte e la cultura di secoli, in un luogo strappato al mare, dove la natura selvaggia ha creato e fortificato le genti, dove i fiumi scorrono e si insinuano nelle cose lasciando lo strascico di una storia tra le storie che rivive nelle performance e nelle opere dei due artisti che si prestano ad usare qualcosa di “naturale” per creare un qualcosa d’altro di “materiale”.
Sale e zucchero diventano gli strumenti per la trasmissione di pensieri ed emozioni, elementi dal colore cristallino e puro, bianco, un colore che simboleggia il confine dell’inizio della fase vitale.
Il bianco, come simbolo di speranza del futuro e nel quale si ripone la fiducia nel prossimo e dove si mescolano simbologie di divinità e spiritualità sommate ad una enfatica rappresentazione del silenzio e del freddo.
Niente di più “naturale” che una manciata di sale e una cucchiaiata di zucchero per rendere meno “materiale” ed efficace il percorso emozionale dell’esistenza.
Le opere di Lorenzo Cecilioni e marco Chiurato vivono quidni in un luogo quasi mistico che, chiedono di essere legate allo spettatore, quasi chiamato in causa ad “infiammare” con la sua presenza il significato di ogni elemento che brucia e ossida a contatto con l’aria fatta di storia e passionalità, basta poco infatti e anche sale e zucchero possono prendere fuoco.
autore: Massimiliano Sabbion

 

 

 

HABANOS – FUMATA BIANCA

FUMATA BIANCA A PIAZZA DELLA RIVOLUZIONE

SIGARO IN ZUCCHERO (PURO EN AZUCAR) Presso la CASA DEL HABANO de Miramar de La Habana di Robaina , Riceve il sigaro Robaina figlio di Don Alejandro Robaina considerato il piu famoso produttore di tabacco al mondo.

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