Archivio della categoria: sculture

GALLERIA IN GALLERIA: spray omg

Un’opera d’arte senza galleria equivale ad un profugo senza tetto.
Opere in gallerie senza diritto di esistenza equivalgono a profughi in dimore senza visto.
I PROFUGHI DELL’ARTE in collaborazione con MARCO CHIURATO danno vita all’opera già presente in galleria: SPRAY OMG “pulisci occhi per collezionisti, per togliere l’alone di ruggine che c’è fra te e l’opera.

GALLERIA D’ARTE dimensioni: 50cm x 50cm
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VITA DI FONTE

VITA DI FONTE
LEPENEDARTISTA ha realizzato uno studio che porta il nome di “FONTE DI VITA” mettendo a confronto il cervello umano con il cervello delle formiche Eurosociali, installando nella OPEN GALLERY di Marostica l’opera VITA DI FONTE realizzata con legno e zucchero e studiando i loro comportamenti di fronte ad essa.

Il cervello di una formica, al contrario del cervello umano, capisce che la cultura è vita.
Le formiche percepiscono l’odore di un’opera d’arte con le antenne, l’essere umano dal valore.
Molte persone possono imparare l’arte, ma le formiche sono l’unico gruppo in cui è stato rilevato un tipo di apprendimento interattivo per quanto riguarda l’arte come fonte di vita.
Una formica esperta, al contrario di un essere umano, può condurre altri membri della colonia alla scoperta di nuove opere d’arte tramite una modalità denominata “tandem running”: la formica meno esperta al contrario di un essere umano segue un “tutor” ed ottiene informazioni sul percorso e sull’opera d’arte da cui nutrirsi.
In questo processo il leader si mostra molto sensibile ai progressi dell’apprendista rallentando quando questi resta indietro, al contrario di un umano poco sensibile ai progressi altrui.
La scoperta di una Galleria può condurre le formiche anche fino a 200 metri di distanza dalla colonia al contrario degli umani che non percorrono nemmeno 200 metri in macchina.
Alcune specie di formiche inoltre sono particolarmente altruiste per il bene della comunità: durante gli spostamenti e le ricerche di gallerie d’arte, infatti, alcuni esemplari riempiono le voragini che incontrano durante il tragitto con il loro corpo, facendo passare sopra di loro le altre per godere dell’opera al contrario dell’essere umano che crea voragini.

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SIERRA SALA BIM

Charles Taylor, dittatore dei diamanti insanguinati, ex presidente della Liberia

“Maniche lunghe o maniche corte?”. Era la frase preferita dei ribelli della Sierra Leone.
“Maniche lunghe” significava mozzare con il machete le mani della vittima, maniche corte implicava il taglio degli arti all’altezza del gomito. Alle vittime tagliavano braccia, occhi e genitali.
Perché l’obiettivo dei ribelli era mutilare, non uccidere.

l’ex presidente della Liberia Charles Taylor, giudicato colpevole dal Tribunale speciale delle Nazioni Unite per favoreggiamento e sostegno ai crimini di guerra commessi in Sierra Leone dal 1991 al 2002, nella guerra civile costata al paese più di 50mila tra morti e dispersi.

Apparentemente sembra che il mago stia facendo un famoso gioco di magia: quello di tenere sospeso tra due piedistalli un bambino.
Osservando meglio si nota la vera magia, la mancanza di arti superiori

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ARCHEOLOGY

reperti archeologici risalenti agli anni 40 -70 ritrovati in una fabbrica di Marostica ancora attiva
reperti riportati alla morte dall’archeologo Marco Chiurato

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