ARMENIA PHOENIX

Ararat dà riposo all’Arca e ripopola il mondo dopo la catastrofe.
Simbolo di vita, viene oggi travolta da pulsioni di morte alle frontiere dell’umano.


“Dear friends, let’s work together to stop the second Armenian genocide by the Azerbaijanis and the Turks.
From all religions, mothers of dead soldiers who have become heroes of their country, and mothers of living soldiers who every second risk losing their lives to defend their country, who have prayed to God, wanting to have children together with their husbands, to raise them, with enormous difficulties and sacrifices, can lose them in an instant thanks to a crazy dictator, who enjoys taking and destroying the lives of innocent people.
Together with a great Italian artist, we made this video that clearly explains the destructive effect of weapons and chemical bombs with PHOSPHORUS, which the Armenian people, my people, are subjected to.
Post and broadcast this video as much as possible and, if you can, make your own video.
Holding your phone next to you while it plays the video ARMENIA PHOENIX (like I did) and explain what is happening in Armenia, or simply your wishes for world peace. Just a few words are enough. Spread your video by tagging me.
Encourage all your friends do it to riase awareness and stop the problem, through art.
IT IS VERY IMPORTANT
“ARMENIAPHOENIX

Բարև Ձեզ Պարոն Գրիգորյան, լավ է գրած ? Հարգելի ընկերնե՜ր, եկե՜ք միասին դադարեցնենք ադրբեջանցիների ու թուրքերի կողմից հայերի երկրորդ ցեղասպանությունը։
Իտալացի հայտնի նկարչի հետ պատրաստել ենք այս տեսահոլովակը, որը պարզ նկարագրում է կիրառվող քիմիական զենքի (ֆոսֆոր) սարսափելի հետևանքները։
Հրապարակե՜ք այս տեսահոլովակը հնարավորինս շատ, պահպանե՜ք այն Ձեր հեռախոսներում, ինչպես ես, պատմե՜ք, թե ի՞նչ է կատարվում Հայաստանում, Արցախում մի քանի բառով կամ խաղաղություն մաղթելով` տարածե՜ք այն։
Ձեր ընկերները ևս թո՜ղ անեն դա Պիտակավորելով ինձ , և մենք արվեստի միջոցով կկարողանանք լուծել այս խնդիրը։
ՍԱ ՇԱՏ ԿԱՐևՈՐ է
#ARMENIAPHOENIX

OFFERTA LIBERA

STUDIO CLETO MUNARI COMUNICATO STAMPA – INVITO PIU‟ CHE „L DOLOR POTE‟ „L DIGIUNO DUE PERSONALI NELLO STUDIO DI UN VISIONARIO LA MOSTRA MANUELA BEDESCHI – OPTIME OMNIA FIENT MARCO CHIURATO – OFFERTA LIBERA DOVE STUDIO CLETO MUNARI CONTRA‟ CHINOTTO 3 – VICENZA INAUGURAZIONE VENERDI‟ 16 OTTOBRE DALLE ORE 17.30 CON UNA INTRODUZIONE DI MARIA LUCIA FERRAGUTI DURATA VENERDI‟ 16 OTTOBRE – SABATO 14 NOVEMBRE ORARI MARTEDI‟ SABATO 17 – 19 O SU APPUNTAMENTO AL 347 4122579
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Il nucleo d‟energia è lì, nel luogo fisico e mentale dell‟atelier di Cleto Munari, dove abita la bellezza; una bellezza che, nel diffondersi, palpita vitale tra mobili, argenti, oggetti e gioielli sofisticati, dal nitido fascino. Qui attiva altri nuclei d‟energia che si espande tra le mostre personali di Manuela Bedeschi e di Marco Chiurato. L‟incipit bruciante della mostra sta nel celebre passo dantesco “PIU‟ CHE „L DOLOR POTE‟ „L DIGIUNO…”, legato al sottotitolo “due personali nello studio di un visionario”. Manuela Bedeschi riunisce le opere dell‟esposizione nel motto latino Optime omnia fient che appare sospeso nella luce neon verde al centro della nobile facciata del palazzo. Il detto sapienziale scritto nel forte carattere lapidario ritrova una nuova attualità nell‟ “andrà tutto bene”, per associarsi allo slogan diffuso durante l‟esperienza del lockdown per il Coronavirus – 19, percepito come messaggio di speranza. L‟opera risplende nell‟oscurità ed emana all‟esterno sulla via una vitalità luminescente continua, che accoglie e diffonde l‟unità fra l‟arte e la vita. Questa luminosità, intensa cromaticamente, entra nelle sale interne e trova la sinergia con altre parole diffuse nell‟atelier, altre opere neon dai concetti luminosi. Capta tutta la loro vigoria il nome CLETO all‟interno di un grande cuore rosso che racchiude l‟esistenza di Munari, opera in tubi neon presentata al Museo Civico vicentino di Palazzo Chiericati. È un segno dinamico legato a Bruno Munari che emerge sul vibrare di volti e firme sullo sfondo: Bedeschi lo celebra con la sua presenza brillante, in stretto rapporto con i protagonisti del designers e dell‟architettura internazionale. L‟arte di Marco Chiurato si avvale di tutte le tecniche, pittura, scultura, video, installazioni e questa mostra dal titolo “Offerta libera” accoglie il suo coraggio, la disponibilità alla parola attraverso gli oggetti, il pensiero e la dimensione del suo sapersi muovere con macchinescultura, performance, transiti veloci da una situazione all‟altra nelle stanze dell‟atelier di Cleto Munari. Imprevedibile e prensile per tutto ciò che riguarda l‟attualità, lavora con un‟intenzionalità sottile, mirata a dare un senso attivo di coinvolgimento e di partecipazione. Le tragedie sociali, i naufraghi dei barconi, i comportamenti collettivi, la violenza sulle donne, Chiurato li evolve in arte attraverso l‟intensa carica della libertà espressiva. Così il gommone degli immigrati perde la forza di gravità per mutarsi in “Atollo 11” , un‟astronave carica di profughi destinata a nuove mete nello spazio. Quindi l‟estrosa macchina-scultura “Barca” diventa per i profughi una promessa di benessere e felicità con il suo dialogo fra luci e il carico di oggetti-icone della nostra quotidianità. Ed ancora, fra le stanze, entra la piccola reliquia della culla di Maurizio Cattelan donata a Chiurato per il suo bimbo Pablo, che tra tessuti a righe verticali ed orizzontali, ancora una volta, conferma il passaggio alla conoscenza, anche relativa e sottile, resa dal suo irrequieto animo d‟artista.
performance per publicizzare la mostra


MARIA MADDALENA DI WOODSTOCK

LA PANDEMIA DELL’ARTE

La più grande mostra pandemica della storia con l’opera Maria Maddalena di woodstok.
La performance contaminerà 1 milione di persone, che avranno un rapporto con il dipinto di Maria Maddalena.
La performance condurrà alla morte materiale e alla resurrezione dopo i tre giorni dell’installazione.

L’artista Chiurato seduto a fianco della sua più grande opera (prototipo) prima della performance
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IN SILENZIO

La protesta dei commercianti di Marostica
con l’installazione di Marco Chiurato “IN SILENZIO”.
Marostica, 30 aprile 2020– Arte e protesta a Marostica in questo difficile periodo di emergenza. La protesta è quella dei commercianti che, con l’autorizzazione dell’Amministrazione comunale, affidano il loro messaggio di contestazione alla performance dell’artista Marco Chiurato, in scena in Piazza degli Scacchi venerdì 1 maggio.
Dopo le disposizioni dell’ultimo Decreto in materia di contenimento del contagio da Coronavirus, con il rinvio dell’apertura di molte categorie di esercizi commerciali, gli operatori del commercio grideranno la loro disperazione attraverso l’installazione “IN SILENZIO”: un buco sulla scacchiera circondato da una gabbia da dove emerge un attonito commerciante in cerca di una via d’uscita… Sullo sfondo l’innalzamento di una bandiera, completamente trasparente, per indicare “un’Italia che non esiste”, quella dei commercianti con le serrande ancora abbassate, accompagnato da un simbolico “inno del silenzio”, questa volta davvero senza note.
“Dopo le ultime disposizione del Prefetto sulle manifestazioni di protesta, abbiamo rivisto l’iniziativa”spiega il sindaco di Marostica Matteo Mozzo “che in un primo momento prevedeva il coinvolgimento in prima persona degli amministratori. Siamo vicini ai nostri commercianti in questo tragico momento, ma vogliamo rispettare le indicazioni delle autorità. Sono sicuro che la nostra piazza e la genialità del lavoro di Marco Chiurato potranno dare comunque grande risonanza al messaggio”.
“I commercianti al dettaglio chiedono di riaprire rispettando le regole di sicurezza, come per altre categorie economiche” commenta l’assessore alle attività produttive Ylenia Bianchin “è ormai una questione di sopravvivenza. Se non diamo loro la possibilità di riaprire subito, alcuni non ce la faranno. Non si tratta solo di rendere accessibili dei servizi ad una comunità, ma di salvare il futuro di una cittadina della quale queste attività sono il cuore pulsante”.
“Sono i dettagli di un’opera che avrebbe dovuto coinvolgere più elementi” spiega infine l’artista Marco Chiurato “come la banda che avrebbe suonato come una muta fanfara e il sindaco che con l’alzabandiera avrebbe indossato una fascia trasparente. Il silenzio sarà comunque assordante”.

L’installazione sarà visibile dal link alla webcam di Piazza degli Scacchi.

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ROMA DELIVERY

La gabbia di IN SILENZIO che conteneva i commercianti ingabbiati verrà spedita lunedì a Roma dal corriere.
Non essendo specificato l’indirizzo starà al corriere decidere dove scaricarla, visto che la destinazione è “ETERNA”.
In mancanza di coraggio potrebbe essere che il corriere la riporti al mittente.
Annuncio: chi dei commercianti volesse essere ingabbiato e spedito a Roma si faccia avanti e faccia sentire IL SILENZIO.

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